Incontro Com.It.Es. Polonia – Associazioni italiane in Polonia

iic varsavia
La sede dell’Istituto Italiano di Cultura a Varsavia

Il 2 dicembre a Varsavia il Com.It.Es. Polonia, il mondo dell’associazionismo italiano in Polonia, operatori italiani del settore istruzione, cultura e sport e connazionali interessati si sono incontrati presso l’Istituto Italiano di Cultura.

Il presidente della Commissione Istruzione, Cultura e Sport, Patrizia Fagiani, ha aperto la riunione presentando brevemente il Com.It.Es. e ponendo l’accento sul carattere conoscitivo e informativo di questa prima riunione. “Questa riunione è l’inizio di un percorso” ha detto “Il Com.It.Es. Polonia intende favorire lo scambio tra realtà operanti nell’ambito dell’istruzione, della cultura e dello sport e contribuire alla nascita di sinergie”.

In questa riunione il Com.It.Es. si è posto all’ascolto, lasciando spazio ai connazionali che hanno raccontato le loro esperienze, successi, difficoltà, aspirazioni.

Si sono susseguiti, dal vivo e collegati online, Silvia Gambino per la Società Dante Alighieri (Wrocław), Giulia De Felice per il Teatr Śląski (Ufficio Relazioni internazionali), Silvia Rosato per la Fondazione Inte-Re, Angela Ottone per la Bottega Italiana, Emiliano Castagna per l’associazione Italiani in Polonia, Sebastiano Giorgi per la rivista Gazzetta Italia, Paola Pesoli per il blog Bella Varsavia, Salvatore La Verde come promotore del gruppo Italiani a Cracovia, Enrico Buscema nella quadruplice veste di promotore dei gruppi di Ciclisti in Polonia e Motociclisti in Polonia, di attore nel gruppo Teatrale Teatro Esperiente e di speaker nella radio I di Italia, Marco Mannetta per il Gruppo Sportivo Italiani in Polonia.

La discussione, che ha coinvolto anche gli altri connazionali presenti in sala e online, è stata animata. Alcuni punti emersi nella discussione:

  • Nonostante in alcune realtà la partecipazione degli italiani sia abbastanza numerosa (ad esempio, le iniziative della Dante Alighieri di Wroclaw), in genere è abbastanza difficile raggiungere il target degli italiani in Polonia e delle loro famiglie con iniziative culturali.
  • C’è molto interesse rispetto al tema dell’istruzione scolastica in lingua italiana. La questione è stata esplorata nel passato, ma nel frattempo la comunità continua a crescere. Occorre rilanciare e valutare consistenza e distribuzione geografica del possibile bacino di utenza ad oggi.
  • In molte zone della Polonia è difficile mettere in piedi iniziative culturali perché la comunità è molto sparsa sul territorio e poco coesa.
  • Il problema del finanziamento è comune a moltissime delle iniziative culturali, sportive e legate all’istruzione. Dalla discussione sono venute proposte di coinvolgere ad esempio le grandi aziende italiane in Polonia. Un altro interessante suggerimento è di creare economie di scala tra operatori del settore culturale, ad esempio pianificando congiuntamente il coinvolgimento di artisti dall’Italia ed organizzando diverse tappe in Polonia presso diverse associazioni in modo da dividersi i costi. I consiglieri Com.It.Es. ricordano che questo problema è comune anche al Com.It.Es., il cui finanziamento pubblico è destinato semplicemente alla copertura delle spese di gestione e poche altre voci, ma non alla realizzazione di eventi.
  • Si è posta l’attenzione sul fatto che con la recente consistente immigrazione, si è creato anche un bacino locale di artisti che occorre tentare di conoscere e valorizzare.
  • La comunità italiana sembra essere abbastanza diffidente rispetto a “organizzazioni” e “istituzioni”. Può il Com.It.Es. avere un ruolo in ricreare un clima di fiducia e favorire la partecipazione?
  • Spesso, quando iniziative associative esistono e sono funzionanti, uno dei problemi è il contributo volontario di persone che vi dedichino tempo. Occorre promuovere l’associazionismo e aiutare a mettere in contatto chi cerca aiuto per la propria attività con chi ha tempio e volontà di aiutare.
  • Il ruolo informale giocato dai blog e dai gruppi FB nel fornire informazioni ai primi arrivati è molto importante, spesso questi sono i punti di approdo più facili per chi arriva o sta valutando se venire o meno. Il Com.It.Es. può facilitare la diffusione di informazioni corrette sulle tematiche di propria competenza, facilitando l’accesso a informazioni tramite il proprio sito cui i bloggers possono fare riferimento se necessario.
  • È in preparazione un manuale destinato alla prima accoglienza dei connazionali italiani in Polonia, prodotto congiuntamente dall’associazione Italiani in Polonia la CCIIPP e il Com.It.Es.. Altre associazioni che fossero interessate e disponibili a contribuire alla redazione di questo manuale sono benvenute.

I consiglieri Com.It.Es. presenti (Gianluca Migliorisi, Elena Pellizzari, Silvia Rosato e Patrizia Fagiani) terminano la riunione con qualche riflessione circa il possibile ruolo del Com.It.Es.:

  • esplorare con le istituzioni italiane in Polonia i possibili bacini di utenza e la fattibilità di una istruzione scolastica in italiano in Polonia
  • fare da megafono a iniziative e realtà legate al mondo dell’istruzione, dello sport e della cultura che esistono e sono funzionanti, favorendone la diffusione nella comunità
  • sviluppare progetti, in collaborazione con realtà esistenti sul territorio polacco.

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